Lo scorso 16 aprile è andato a fuoco il tetto della Cattedrale di Notre Dame a Parigi.
Un evento che ha colpito e per certi versi commosso molte persone, credenti di religione cattolica e non.

La forza e la “crudeltà” delle fiamme hanno incuriosito e impressionato quanti erano presenti nelle vicinanze, ma anche quanti hanno seguito l’evento nelle trasmissioni televisive. E proprio in una di queste, uno Speciale di RAI1 alle ore 21, mi ha colpito la testimonianza di una giornalista francese intervenuta, Ariele Dumont, corrispondente per il settimanale “Marianne”.
Nel corso dell’intervista ha evidenziato come proprio quel tetto del XII secolo che stava bruciando fosse chiamato “foresta” dagli architetti francesi, in virtù della sua struttura lignea molto elaborata e articolata che in qualche modo era proprio assimilabile a una foresta naturale.
Ho indagato un po’ e ritrovato su FB alcune immagini di questa “foresta” e ancor di più si ha la percezione della devastazione e di quanto sia andato perduto.